Conto Termico 3.0
IL CONTO TERMICO 3.0 è un incentivo statale a fondo perduto gestito dal GSE (non è quindi una detrazione fiscale). Norma di riferimento DM del 07/08/2025 (Gazzetta Ufficiale del 26/09/2025, ed in vigore dal 25/12/2025. Regole applicative pubblicate il16/12/2025.
Finanziamento erogato dal GSE in tempi definiti, Indipendente dalla capienza fiscale, Dipendente dalla presenza di un progetto e dalla corretta esecuzione dei lavori e dalla verifica tecnica della documentazione fatta dal GSE.
Tetto di spesa
- per gli incentivi riconosciuti annualmente ai privati pari a 500 milioni (Art. 47, comma 9 bis)
- per gli incentivi riconosciuti annualmente alla pubblica amministrazione pari a 400
milioni (Art. 47, comma 9 bis)
Servizi Offerti
Progetto impiantistico (ove necessario)
Redazione APE
Redazione Diagnosi Energetiche con EGE Certificato
Eventuali collaborazioni con ESCO
Caricamento pratiche c/o GSE
Tempo di realizzazione del coto termico 3.0
-Per gli interventi diversi dalla categoria 1.E (Edifici a energia quasi zero – nZEB) pari a 12 mesi dalla rata dell’acconto; | -Per gli interventi appartenenti alla categoria 1.E (Edifici a energia quasi zero – nZEB) in un periodo compreso tra 6 e 30 mesi dalla rata d’acconto. |
Tempi diversi sono riferiti nel caso di coinvolgimento di ESCO | |
Interventi Incentivabili
art. 8 Incentivabili uno o più interventi su edifici esistenti già dotati di impianto di climatizzazione: a) sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti, anche combinati per la produzione di ACS, dotati di pompe di calore, elettriche o a gas, utilizzanti energia aerotermica, geotermica o idrotermica, con sistemi di contabilizzazione del calore per gli impianti con potenza termica utile superiore di 200 kW. b) sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti ibridi con installazione di contabilizzazione calore per impianti con potenza termica utile superiore a 200 kW c)sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti (...) con impianti di climatizzazione invernale alimentati da biomassa, compresi i sistemi ibridi con installazione di contabilizzazione calore per impianti con potenza termica utile superiore a 200 kW d)installazione di impianti solari termici per la produzione di ACS e/o ad integrazione dell’impianto di climatizzazione invernale. Se superficie > 100 mq è richiesta l’installazione di sistemi di contabilizzazione del calore e)sostituzione di scaldacqua elettrici e a gas con scaldacqua a pompa di calore f)’allaccio a sistemi di teleriscaldamento efficienti g) sostituzione funzionale o sostituzione totale o parziale di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale utilizzanti unità di microcogenerazione alimentate da fonti rinnovabili. comma 3) sono ammessi gli interventi anche volti al riscaldamento delle piscine o di componenti centri benessere e per produzione di calore per processi industriali, artigianali, agricoli Pompe di calore Art. 8 comma 1 a) sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con sistemi a pompe di calore, elettriche o a gas, utilizzanti energia aerotermica, geotermica o idrotermica, anche con sistemi ibridi o sonde geotermiche, con potenza termica utile maggiore di 5 kW Sistemi Ibridi Art. 8 comma 1 b) sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con sistemi ibridi factory made o sistemi a pompa di calore integrati con caldaia a condensazione esistente per la climatizzazione dei radiatori nel caso di impianti con potenza termica utile superiore a 100 kW. Biomasse Art. 8 comma 1 c) sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti o di apparecchi a biomassa, anche con apparecchi a biomassa per la produzione di energia termica per processi produttivi o per usi misti (es. settore agroalimentare, turismo), in edifici con destinazione d'uso residenziale, agricola o turistica. Per gli edifici residenziali, la potenza termica utile deve essere superiore a 5 kW, con o senza sistemi di accumulo termico Solare Termico Art. 8 comma 1 d) installazione di impianti solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria e/o ad integrazione dell'impianto di climatizzazione invernale, con impianti a circolazione naturale o forzata, anche con sistemi di accumulo termico, con efficienti produttori di calore ausiliari (es. di integrazione solare) e sistemi di trattamento, inclusi i casi di superfici del campo solare vetrate o non vetrate, a tubi sottovuoto, a concentrazione solare, piani, sottovuoto. Scaldacqua Art. 8 comma 1 e) sostituzione di scaldacqua elettrici o a gas con scaldacqua a pompa di calore. Teleriscaldamento Art. 8 comma 1 f) interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con l'allaccio a sistemi di teleriscaldamento efficiente Microcogenerazione Art. 8 comma 1 g) interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti di microcogenerazione alimentati da fonti rinnovabili, con potenza termica nominale inferiore a 50 kWe | art. 9 spese ammissibili Importi ammissibili comprensivi di IVA, oltre alle lavorazioni esplicitate nella tipologia di interventi: -per interventi impiantistici per produzione energia termica: smontaggio e dismissione -fornitura e posa di tutte le apparecchiature termiche, meccaniche, elettriche ed elettroniche, nonché delle opere idrauliche e murarie necessarie - Prestazioni professionali connesse alla realizzazione degli interventi e alla redazione di diagnosi energetiche e di attestati di prestazione energetica.
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art. 10 condizioni inderogabili disponibilità del bene su cui si interviene (proprietà, diritto reale, personale di godimento...) immobili oggetto di intervento devono essere dotati di impianto di climatizzazione invernale esistente alla data di entrata in vigore del presente decreto. Impianto registrato presso i pertinenti catasti regionali, se esistenti per passaggio da autonomo a centralizzato: potenza nominale del nuovo basata sul calcolo del reale del fabbisogno unico soggetto ammesso deve disporre degli immobili e unico soggetto responsabile gli interventi incentivati devono mantenere i requisiti che hanno consentito l’accesso agli incentivi durante il periodo di incentivazione e nei cinque anni successivi al periodo di erogazione degli incentivi, decorrenti dalla data di corresponsione dell’ultima rata. Rientra tra le cause di decadenza dagli incentivi e recupero delle somme già erogate l’accertamento del mancato rispetto di tali condizioni.
| art. 11 – Finanziamenti (in conto capitale) Dal 40% al 65% delle spese sostenute in rate annuali costanti. In deroga, per gli interventi realizzati su edifici di comuni con popolazione fino 15.000 abitanti e da essi utilizzati e per gli interventi realizzati su gli edifici pubblici scuole, strutture ospedaliere o sanitarie pubbliche. Indipendentemente dalla dimensione del comune, l’incentivo spettante è determinato nella misura del 100% delle spese ammissibili. L’incentivo si calcola in relazione al soggetto ammesso. Maggiorazioni Maggiorati i costi specifici e relativi massimali per adeguamento ai prezzi di mercato. Premialità Con maggiorazione del 10% per interventi realizzati con prodotti made in Europe.
Il calcolo della detrazione spettante al beneficiario è il risultato di un calcolo che considera più fattori. Applicazioni e programmi di calcolo danno importo preciso. Se <15000 € erogato in unica soluzione, se > 15000 € in 2 o 5 anni a seconda dell’intervento se multi intervento la durata si allinea a quella maggiore Le PA che optano per accesso diretto, hanno incentivo in un’unica rata.
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art. 11 Isolamento termico
Sostituzione di chiusure trasparenti Sistemi di schermatura e/o ombreggiamento Trasformazione “edifici a energia quasi zero” Sostituzione sistemi per l’illuminazione Installazione di tecnologie di gestione e controllo automatico Ricarica privata di veicoli elettrici e installazione di impianti fotovoltaici e accumulo interventi abbinati, non autonomi Interventi di cui all’art. 8 relativi a sostituzione impianto climatizzazione invernale esistente con potenza utile nominale superiore a 35kW e inferiore o uguale a 2000 kW. Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con l’allaccio a sistemi di teleriscaldamento efficienti. Sostituzione funzionale o sostituzione totale o parziale, di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale utilizzanti unità di microcogenerazione alimentate da fonti rinnovabili. Interventi di cui all’art. 8 relativi a sostituzione impianto climatizzazione invernale esistente con potenza utile nominale inferiore o uguale a 35kW. Per multi-intervento, i pagamenti sono allineati alla durata massima prevista. Ruolo delle ESCO Le Energy Service Company sono consentite e anche per i soggetti privati comportano erogazione dell’incentivo in un’unica rata se inferiore a 15000 €. Per le PA che optano per la procedura con prenotazione mantengono la possibilità di avere una rata di acconto a inizio lavori (2/5 incentivo complessivamente riconosciuto per durata incentivo di 5 anni o 50% per durata 2 anni), una intermedia e una a saldo. Nel rispetto dei valori massimi dell’incentivo, nel caso di più interventi eseguiti contestualmente, l’ammontare dell’incentivo è pari alla somma degli incentivi relativi ai singoli interventi.
| art. 14 GSE utilizzo OBBLIGATORIO del Portale termico del GSE Individuare i soggetti: responsabile, ammesso, eventuale delegato e eventuale mandatario all’incasso
Registrarsi e gestire il proprio account nell'Area Clienti GSE Inserire i dati dei soggetti coinvolti, dell'edificio Selezionare gli interventi da incentivare Inserire dati amministrativi, fiscali e info per la corrispondenza Allegare la documentazione richiesta (allegati da 4 a 14)
Generare la richiesta di concessione degli incentivi compresa la scheda-contratto, stamparla, firmarla e caricarla con la CI all’istanza viene associato un codice di richiesta ed è rilasciata una ricevuta attestante la ricezione. Il procedimento si chiude entro 60/120 gg dalla ricezione dell’istanza, salvo sospensione. per le imprese e gli ETS economici che devono inviare richiesta preliminare, l’istanza deve essere effettuata con il codice richiesta assegnato preliminarmente. In seguito alla valutazione GSE comunica al Soggetto responsabile l’accoglimento dell’istanza (notifica di avvio incentivo e perfezionamento scheda-contratto) o il rigetto. I RUOLI SOGGETTO AMMESSO (di fatto il SOGGETTO RESPONSABILE) Il soggetto responsabile può delegare una ESCO od altro SOGGETTO DELEGATO competente e di sua fiducia, che operativamente PRESENTA l’ISTANZA Modalità di accesso: Accesso diretto. Richiesta da presentare entro 90 gg dalla conclusione dell’intervento (pagamenti possono dilazionarsi fino a 120 gg, ad esclusione dei compensi professionali). Documenti -per ogni intervento fatture e documenti per dimostrare pagamenti visura catastale edificio. eventuale delega contratti in caso di ESCO o privati che operano per PA I dati, confermati, non sono modificabili! Generare la richiesta di concessione degli incentivi compresa la scheda-contratto, stamparla, firmarla e caricarla con la CI Istruttoria e verifica rispondenza alle condizioni di ammissibilità Se l’istanza viene accolta, il GSE procede con erogazione incentivo nelle modalità di cui alla scheda-contratto. PA e ETS non economici, unica rata anche se importi superiori a 15000 € per interventi titolo III eseguiti da ETS economici è prevista unica rata anche per importi superiori a 15000 € Accesso con prenotazione. I soggetti, solo PA o ETS - esclusi privati-, trasmettono al GSE una scheda-domanda a preventivo per la prenotazione dell’incentivo con: dichiarazione spese da sostenere eventuale delega al soggetto delegato visura catastale documentazione specifica in relazione alla tipologia di soggetto responsabile: PA ETS ESCO altro soggetto pubblico deputato alla gestione degli immobili CER o autoconsumo di cui PA/ETS sono membri invio della Richiesta di prenotazione degli incentivi, firmata e con la CI del soggetto responsabile. verificati i presupposti il GSE trasmette provvedimento recante ammissione alla prenotazione dell’incentivo con il perfezionamento della scheda-contratto Accettazione della domanda: Il GSE impegna a favore del richiedente la somma e l’atto di conferma della prenotazione costituisce impegno all’erogazione fermo restante il rispetto delle condizioni. La scheda-domanda contiene l’impegno a eseguire o affidare i lavori con inizio lavori entro 18 mesi dalla data della accettazione della prenotazione e conclusione lavori entro 12 mesi dall’avvio. In presenza di ESCO o contratti di fornitura, le tempistiche sono 90 gg per avvio lavori e sempre 12 mesi per la conclusione. Decorsi i tempi il GSE comunica la decadenza della prenotazione e avvia il recupero dell’acconto. Per generatori fino a 35 kW e sistemi solari fino a 90 mq, è possibile una richiesta semplificata. La procedura potrebbe richiedere integrazioni; tutti i documenti devono essere caricati sul portale e attendere la verifica di quanto inviato.
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Rapporti con GSE Errori o respingimenti documentazione incompleta (foto, schede tecniche, certificazioni mancanti) generatori non conformi ai requisiti del D.M. 07/08/2025 assenza o errori nelle verifiche di potenza e nelle prestazioni dichiarate; fatture non corrette o prive di descrizioni tecniche dettagliate; dati catastali errati o incompleti. IMPRESE O ETS CON ATTIVITÀ ECONOMICA Registrazione al GSE e diagnosi energetica ante-operam (EGE o ESCo certificata) e APE ante-operam Richiesta preliminare prima dell’avvio dei lavori da inviare tramite Portale termico o, se non ancora operativo il portale, alla PEC preliminareimpreseCT3@pec.gse.it La PEC dovrà avere come oggetto “RICHIESTA PRELIMINARE IMPRESE CT3.0 (NOME IMPRESA) Trasmissione di presa d’atto da parte del GSE Trasmissione della richiesta di incentivo con accesso diretta da parte del soggetto responsabile Realizzazione dell’intervento (no combustibili fossili, riduzione della domanda di energia primaria - 10% per interventi singoli, almeno 20% multi-intervento). APE post operam. Realizzazione dell’intervento (no combustibili fossili, riduzione della domanda di energia primaria - 10% per interventi singoli, almeno 20% multi-intervento). APE post operam. Chi viene pagato dal GSE pagamenti eseguiti esclusivamente dal Soggetto Responsabile (SR), cioè dal soggetto che: -richiede l’incentivo, -ha stipulato il contratto con il GSE, -mantiene la responsabilità dell’intervento nel tempo. Il pagamento dei lavori o apparecchiature deve provenire da un conto corrente intestato al Soggetto Responsabile o cointestato. La causale deve includere: il riferimento normativo: D.M. 7 agosto 2025 il riferimento alla fattura: numero e data i dati fiscali: Codice Fiscale e/o Partita IVA del Soggetto Responsabile (ordinante) Codice Fiscale e/o Partita IVA del fornitore o installatore (beneficiario). La ricevuta deve attestare l’effettiva esecuzione dell’operazione Il bonifico è parte integrante della corretta applicazione dell’incentivo COME SI PAGANO GLI INTERVENTI? La causale deve includere: il riferimento normativo: D.M. 7 agosto 2025 il riferimento alla fattura: numero e data i dati fiscali: Codice Fiscale e/o Partita IVA del Soggetto Responsabile (ordinante) Codice Fiscale e/o Partita IVA del fornitore o installatore (beneficiario). La ricevuta deve attestare l’effettiva esecuzione dell’operazione Il bonifico è parte integrante della corretta applicazione dell’incentivo SOLO per accesso diretto al conto termico 3.0 conferito dal soggetto responsabile e relativo a TUTTI I CREDITI vantati nei confronti del GSE mandato conferito a unico soggetto (installatore o fornitore dei beni e servizi oggetto dell’intervento. compilazione campi specifici del modello standard, senza alcuna modifica indicazione nella richiesta di ammissione all’incentivo del conto corrente su cui intestare le somme, dato non modificabile! la somma tra importo bonifici e incentivo NETTO deve coincidere con la fattura la ESCO, in qualità di soggetto responsabile, non può usufruire del mandato irrevocabile all’incasso in pratica: viene emessa fattura per l’intero importo dei lavori, senza sconti. il soggetto responsabile paga solo la quota non coperta dall’incentivo il saldo viene pagato dall’incentivo che il GSE eroga direttamente al fornitore in accordo con il mandato all’incasso
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| Come avviene il pagamento? Un meccanismo potente: riduce l’esposizione del cliente/soggetto responsabile aumenta la possibilità di formalizzazione del contratto rende il Conto Termico 3.0 molto più competitivo rispetto alle detrazioni fiscali sottoforma di detrazione IRPEF diluita nel tempo I punti delicati: verificare che sia consentito nello specifico caso controllare la coerenza tra fatture, bonifici e incentivo; compilare la domanda
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art. 15 DIAGNOSI ENERGETICA PRE
ATTESTATO PRESTAZIONE ENERGETICA POST CHI REDIGE LA DIAGNOSI? Un Esperto in Gestione dell'Energia (EGE) certificato oppure da una società che fornisce servizi energetici (ESCo) certificata. OBBLIGATORI PER: interventi di isolamento termico e trasformazione in NZEB interventi di sostituzione serramenti e posa schermature nonché interventi art. 8 se impianti esistenti sono superiori a 200kW (Decreto Req. Minimi indica 100 kW) Per interventi con prenotazione dell’incentivo la diagnosi deve essere allegata alla domanda di prenotazione. Spese diagnosi energetica incentivate al 100% per le PA con un anticipo del 50%, sono invece incentivate al 50% per i privati e le cooperative.
| art. 25 Requisiti di ammissibilità Interventi art 5 che riducono la domanda di energia primaria di almeno il 10% e in caso di intervento multiplo la riduzione deve essere almeno pari al 20%. La verifica avviene con l’APE ante e post. Non sono ammessi incentivi per interventi che prevedono apparecchi energetici alimentati a combustibili fossili. Obbligatoria la richiesta preliminare di accesso per imprese e ETS economici. Modalità di accesso agli incentivi (fra loro alternative): 1.richiesta preliminare di accesso (art.14): per i soggetti ammessi di cui all’articolo 4, comma 1, lett. a) e all’articolo 7, comma 1, lett. a) che operano direttamente o attraverso la ESCO che agisce per loro conto per i successivi punti ii. e iii., trasmettono al GSE una scheda-domanda a preventivo per la prenotazione dell’incentivo - tramite prenotazione (vedasi dettaglio art.14) 2. tramite accesso diretto (valido per tutti): la richiesta deve essere presentata entro novanta giorni dalla conclusione dell’intervento, pena la non ammissibilità ai medesimi incentivi. |
Art.26 SPECIFICHE PER INTERVENTI REALIZZATI DALLE IMPRESE Inclusa per le piccole medie imprese la spesa per la redazione dell’APE ante e post intervento. Contratto tipo Dati identificativi (codice univoco dell’intervento e dati del Soggetto Responsabile) Oggetto e durata, descrizione interventi ammessi e una durata che, di norma, si conclude cinque anni dopo l’erogazione dell’ultima rata. Modalità di erogazione: importo totale, numero di rate (su 2 o 5 anni) e date previste per i pagamenti. Obblighi del beneficiario (conservazione degli originali dei documenti per almeno 5 anni, comunicazione di modifiche e disponibilità a sopralluoghi e controlli del GSE) Clausole di risoluzione e decadenza (perdita dei requisiti soggettivi, presentazione di dati non veritieri o l’utilizzo di componenti contraffatti) Costi amministrativi, pari all’1% dell’incentivo (fino a un massimo di 250 euro) Tabella riepilogativa (Allegato 1)con indicazione dell’incentivo lordo, della trattenuta GSE e importo netto Devono essere sottoscritti direttamente dal Portaltermico, non in forma cartacea Il contratto è definito quando il GSE invia la lettera di ammissione agli incentivi conferma l’ammissione agli incentivi a lavori conclusi definisce l’importo riconosciuto stabilisce il numero di rate e il calendario di erogazione blocca i fondi prima dell’avvio dei lavori garantisce l’accantonamento a favore del richiedente garantisce l’ente rispetto alla disponibilità delle risorse | Inammissibilità Classificazione errata Istanze inviate con modalità diversa dal Portaltermico Richiesta di accesso diretto oltre i 90 gg dalla conclusione dei lavori per imprese e ETS con attività: mancato invio della richiesta preliminare e conseguente presa d’atto del GSE mancata firma del Soggetto Responsabile o delegato delle Scheda-Domanda e Scheda-Contratto. indicazione nel bonifico di normative diverse dal D.M. 7 agosto 2025 utilizzazione per il bonifico di modelli per le detrazioni fiscali Errore nella compilazione o nell’individuazione del soggetto intestatario del mandato irrevocabile all’incasso somma tra incentivo netto e bonifici a saldo diversa da fattura inizio lavori oltre 18 mesi dall’accettazione della prenotazione (PA e ETS) Inizio lavori oltre 90 gg dall’accettazione della prenotazione (ESCO) Fine lavori entro 12 mesi dall’inizio lavori in caso di prenotazione.
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